EuCIA, insieme alle Associazioni europee Cefic UP/VE, Epoxy Europe, European Boating Industry (EBI), Glass Fibre Europe, WindEurope e Cement Europe, ha pubblicato un position paper congiunto in vista dell’imminente Circular Economy Act.

Promuovendo l’utilizzo di materie prime secondarie e incentivando modelli di business circolari, la Legge sull’Economia Circolare rappresenta un’opportunità cruciale per liberare tutto il potenziale dei materiali compositi verso un futuro sostenibile.

Il settore ha già dimostrato la fattibilità della raccolta e del riutilizzo dei componenti in composito, e diverse tecnologie per il loro riuso o riciclo hanno ormai raggiunto la maturità industriale, rendendo la circolarità dei compositi un obiettivo realistico e raggiungibile. Tuttavia, in assenza di un quadro normativo favorevole e di incentivi adeguati, la maggior parte dei materiali compositi a fine vita non viene ancora riciclata.

Le Associazioni credono nel valore ambientale ed economico della circolarità dei compositi e collaborano da tempo per migliorarla. Insieme, hanno individuato una serie di soluzioni normative che potrebbero facilitare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie sostenibili per il trattamento dei rifiuti derivanti da compositi a fine vita.

Il documento individua tre priorità chiave:

  1. Sostenere la competitività dei materiali riciclati, rendendone l’utilizzo economicamente vantaggioso;

  2. Rafforzare la classificazione e la tracciabilità dei rifiuti, per favorire la raccolta, il riuso e il riciclo efficienti dei componenti in composito;

  3. Garantire la neutralità tecnologica nei percorsi di riciclo, riconoscendo e supportando tutte le soluzioni comprovate.

Scopri di più su queste priorità e sulle raccomandazioni politiche nel position paper ➡️ “The Circular Economy Act and Composites”.