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Annunciate le prime azioni dell’Alleanza europea per il riciclo (CPA)

By 11 Novembre 2020Novembre 27th, 2020No Comments

La Circular Plastic Alliance (CPA), che riunisce 245 soggetti pubblici e privati che coprono le intere catene del valore della plastica, ha annunciato oggi di aver realizzato le prime azioni volte a raggiungere il suo obiettivo di 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata utilizzata nei prodotti entro il 2025. Le azioni comprendono: un piano di lavoro sulla progettazione dei prodotti di plastica per il riciclaggio, che elenca 19 prodotti di plastica che l’alleanza renderà più riciclabili, una relazione sulla raccolta e la cernita dei rifiuti di plastica nell’UE e un programma di R&S per la plastica circolare. Quale passo successivo, a gennaio 2021, la CPA realizzerà altre tre azioni, tra cui un sistema di monitoraggio per tracciare i flussi di materie plastiche in Europa, una relazione sul potenziale non sfruttato per aumentare la raccolta, la cernita e il riciclaggio dei rifiuti di plastica e sui miglioramenti necessari per raggiungere l’obiettivo di 10 milioni di tonnellate, nonché una mappatura delle relative necessità di investimento. Ricordiamo che la Commissione europea ha annunciato l’istituzione della CPA nel dicembre 2018, in seguito alla valutazione preliminare degli impegni volontari dell’industria per aumentare la plastica riciclata.

EuCIA (European Composites Industry Association) è uno dei firmatari dell’Alleanza e insieme stiamo partecipando attivamente sia ai gruppi di lavoro per l’industria automobilistica che per l’edilizia e le costruzioni, che sono stati giudicati i più rilevanti per il settore dei compositi. Il nostro Presidente partecipa anche ai lavori di questi due WG in veste di delegato del CEN per gli aspetti normativi. Attualmente i materiali compositi non rientrano tra i prodotti identificati dai DPT (i Dedicated Team composti da firmatari della CPA che produrranno linee guida specifiche da presentare al CEN / CENELEC), tuttavia, non è escluso che in futuro altri DPT possano essere attivati su richiesta degli aderenti alla CPA, così come è possibile che le linee guida sviluppate in questi mesi possano avere ricadute anche sui nostri materiali. Assocompositi si è presa l’impegno di aggiornare tempestivamente i propri Soci qualora si verifichino possibili intersezioni negli attuali DPT, così come di fare da collettore per eventuali richieste sull’attivazione di nuovi DPT.

La spinta ad aumentare la quantità di materiali compositi riciclati in Europa anche al di fuori della CPA è comunque molto rilevante: a livello europeo si sta verificando un interesse da parte delle associazioni di settore dell’energia eolica e della nautica da diporto a unire le forze per promuovere una filiera di riciclo attraverso i cementifici. Anche a livello italiano, l’interesse delle aziende produttrici e dei gestori dei parchi eolici nonché delle autorità nazionali e delle associazioni ambientali a prevenire il problema dell’accumulo delle pale eoliche dismesse per fine vita o repowering delle installazioni eoliche nelle discariche (che si prevede diventerà rilevante entro 2-3 anni) promuovendo nuovi progetti di riciclo su scala nazionale.

E’ evidente quindi che l’industria dei compositi deve farsi trovare pronta affinché questa nuova onda dell’economia circolare e dell’”European new Green Deal” non ci sommerga. I materiali compositi sono i materiali ideali per l’economia circolare: sono leggeri e durevoli, richiedono poca energia (e quindi un basso impatto ambientale) per essere prodotti e sono riciclabili in modo efficiente e pulito. Bisogna però essere pronti per dimostrarlo non solo numeri alla mano – e questi sono già disponibili – ma anche in termini di iniziative virtuose a livello nazionale che possano dimostrare nei fatti che i materiali compositi non sono un problema ecologico (come certa stampa anche internazionale va ultimamente affermando) ma un’opportunità unica per produrre elementi strutturali meno impattanti sull’ambiente soprattutto nel lungo termine.

Su questi argomenti è già attivo da inizio 2020 un Tavolo di Lavoro Assocompositi sulla Sostenibilità. Invitiamo tutti i soggetti interessati a far pervenire le loro manifestazioni di interesse e le loro proposte alla nostra Segreteria in modo da allineare le nostre strategie con gli effettivi bisogni e le richieste dell’industria e della società.

 

Per approfondimenti: Circular Plastics Alliance webpage